
Mindfulness
Allenare la consapevolezza per vivere il presente
La mindfulness, traducibile come “consapevolezza di sé” o “piena presenza”, è una pratica di origine buddhista che insegna a portare attenzione in modo intenzionale e non giudicante al momento presente e all’esperienza che stiamo vivendo, istante dopo istante.
Si configura come un vero e proprio allenamento mentale, che invita a restare in contatto con sé stessi osservando pensieri, emozioni e sensazioni corporee senza reazioni automatiche né giudizi.
La mindfulness in ambito clinico
Negli ultimi decenni, gli interventi terapeutici basati sulla mindfulness (mindfulness-based) hanno dato origine a diversi protocolli psicologici validati scientificamente, oggi utilizzati in ambito clinico e sanitario.
Numerosi studi empirici hanno dimostrato che la pratica meditativa attuata con regolarità può produrre effetti misurabili su:
-
strutture cerebrali coinvolte nella regolazione emotiva;
-
processi cellulari e metabolici dell’organismo;
-
gestione dello stress e della sofferenza fisica e psicologica.
Ambiti di applicazione
Gli ambiti di studio e applicazione della mindfulness spaziano dalla psicologia e dalle neuroscienze a numerose aree della medicina, tra cui:
-
medicina comportamentale
-
riabilitazione
-
oncologia
-
ginecologia
-
endocrinologia
-
cardiologia
-
immunologia
-
medicina psicosomatica
Un esempio particolare è rappresentato dal mindful eating, ovvero l’applicazione della mindfulness al rapporto con il cibo: un modo per sviluppare un’alimentazione più consapevole, orientata all’ascolto dei segnali corporei e dei propri bisogni, attraverso l'utilizzo dei cinque sensi.
Uno strumento accessibile
Uno degli aspetti che rende la mindfulness partìcolarmente preziosa è la sua accessibilità: non esistono persone “incapaci” di praticarla.
La consapevolezza allenata attraverso la mindfulness può essere coltivata sia nella pratica formale (meditazione), sia nelle attività quotidiane (come camminare, mangiare, respirare, lavorare) favorendo un senso di maggiore presenza, pienezza e vitalità.
Imparare a vivere nel momento presente significa ridurre l’influenza del passato e le preoccupazioni per il futuro, lasciando spazio all’esperienza di qui ed ora.
