
Approccio clinico
Come lavoro in psicoterapia
Il lavoro terapeutico che propongo si avvale dell’integrazione di più strumenti e modelli teorici, con l’obiettivo di costruire insieme alla persona un percorso personalizzato, rispettoso della sua unicità e del momento di vita che sta attraversando.
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Gli elementi principali del mio approccio terapeutico
Il mio orientamento si colloca all’interno di una prospettiva cognitivo-costruttivista relazionale, che attribuisce particolare importanza al qui e ora della relazione terapeutica e a ciò che accade nello spazio condiviso tra paziente e terapeuta.
Un elemento centrale del lavoro è la concettualizzazione del caso, costruita a partire dall’inquadramento dello stile di personalità della persona. Questo permette di comprendere come ciascuno pensa, sente e agisce nelle diverse situazioni di vita, e come tali modalità si siano strutturate nel tempo.
Un’attenzione specifica è inoltre rivolta alla storia di attaccamento, alla possibile presenza di traumi relazionali precoci e a eventuali aspetti dissociativi legati alla storia personale.
L’utilizzo degli strumenti psicodiagnostici
Gli strumenti psicodiagnostici sono utilizzati come supporto al percorso terapeutico per costruire, insieme alla persona, una “fotografia del momento presente": una mappa che restituisce le aree di vulnerabilità, ma anche le risorse e le potenzialità su cui poter lavorare.
Lavorare insieme per dare senso alla propria storia
La psicoterapia ad orientamento cognitivo-costruttivista si sviluppa all’interno di una dimensione relazionale in cui terapeuta e paziente collaborano per trovare nuove chiavi di lettura del sentire e del modo di stare nel mondo del paziente.
Il lavoro terapeutico non è solo finalizzato esclusivamente alla riduzione dei sintomi, ma rappresenta un percorso che aiuta la persona a conoscersi meglio, a prendersi cura dei propri vissuti e ad ampliare lo sguardo sulla propria esperienza di vita.
Progressivamente, il paziente può diventare sempre più consapevole di sé, dei propri bisogni e delle proprie emozioni, fino a sentirsi parte attiva e responsabile del proprio benessere.
